i martedì del P.D.
Questo per iniziare a conoscerci ed analizzare e commentare insieme il "Manifesto per il Partito Democratico" e per organizzare la giornata dell'elezione del segretario nazionale.
Ogni inizio di argomento del "Manifesto per il Partito Democratico" inizia con la parola "Noi democratici...", ed in molte occasioni si fa riferimento ai valori democratici che ci uniscono e che renderanno comuni gli obiettivi che intendiamo realizzare.
Secondo Voi, cosa significa essere "democratici" oggi e nell'immediato futuro con la creazione del partito nuovo?.
Come primo argomento da commentare, può interessare?.
Ti aspettiamo martedì 17 luglio per parlarne tutti insieme.
mercoledì 27 giugno 2007
Culture politiche e società italiana si confrontano per far nascere la Costutuente del Nuovo Partito anche a Chiari
comitato promotore
martedì 24 luglio alle ore 20.30 presso la
sede del centro-sinistra in via Villatico
si parlera del "manifesto per il Partito Democratico" e la sua applicazione sul nostro territorio e come applicarlo alla nostra città.
quale sarà il simbolo del "partito nuovo"
quale simbolo avrà il P.D.
questo mi piace
quale ti piacerebbe fra questi
“Per una scodella d’acqua,
rendi un pasto abbondante;
per un saluto gentile,
prostrati a terra con zelo;
per un semplice soldo,
ripaga con oro;
se ti salvano la vita,
non risparmiare la tua.
Così parole e azione del saggio riverisci;
per ogni piccolo servizio,
dà un compenso dieci volte maggiore:
Chi è davvero nobile,
conosce tutti come uno solo
gandhi
dove andiamo? lo sappiamo
chi siamo? ancora noi, un pò diversi
la bandiera della pace
che non resti solo un simbolo
lavori in corso per migliorare e rinnovare la politica in Italia
aiutiamoli a realizzare questo sogno, che diventi realtà
walter e dario, la nuova frontiera della politica italiana
dal 1° di settembre insieme in tour in vista delle primarie e inizio raccolta firme
per chi avesse tempo, può essere un'idea
nominati Collegio dei Garanti e Ufficio Tecnico
17 luglio 2007
Il voto del 14 ottobre si avvicina e l’Ufficio di Presidenza del Partito Democratico, composto dai tre coordinatori dell’Ulivo Mario Barbi, Maurizio Migliavacca e Antonello Soro e da Vittoria Franco, Lella Massari, Patrizia Toia, ha nominato questa mattina i componenti del Collegio dei Garanti e dell’Ufficio Tecnico – Amministrativo.
Il Collegio dei Garanti, che avrà il compito di vigilare sul corretto e imparziale svolgimento delle elezioni e di decidere sulle eventuali controversie sul regolamento, è presieduto da Virgilio Rognoni. Ne fanno parte Luigi Berlinguer, Giuseppe Busia, Graziella Falconi, Carla Rocchi e Bianca Trillò.
L’Ufficio Tecnico-Amministrativo, che curerà l’attuazione del regolamento e lo svolgimento dell’elezione del 14 ottobre, è composto da Roberta Agostini, Margherita Miotto, Nicodemo Oliverio, Rino Piscitello, Fausto Recchia, presieduti da Nico Stumpo.
sostieni anche Tu uno che può farcela, walter e la sua versione di Partito Democratico
"Il PD è un partito che non nasce dal nulla, ma è del tutto nuovo e cambierà l'Italia"......... "Fare un'Italia nuova, è questo il senso del Partito Democratico"......." Il Pd è il partito che dovrà dare una spallata ai conservatorismi di destra e di sinistra. Il Pd nasce per unire gli italiani. Ciò che oggi viene contrapposto: nord e sud, giovani e anziani, lavoratori autonomi e dipendenti".
questa volta sii anche Tu protagonista
Vieni anche Tu! Partecipa alla costruzione del Partito Democratico
una grande opprtunità
anche chi ha 16 anni può votare alle primarie
giovani, non perdete questa occasione
questa volta, la Democrazia, la costruiamo insieme
non ti offriamo medaglie
ti chiediamo di unirti a noi per fare di una Nazione un grande prato fiorito di democratici
Come si vota il 14 ottobre
Occorre presentarsi al seggio territoriale di competenza fra le ore 7 e le ore 20 di domenica 14 ottobre con la carta di identità o documento equipollente e con la tessera elettorale (non è richiesta ai minorenni ed ai cittadini stranieri), dichiarare di voler partecipare alla costituzione del Partito Democratico e versare almeno 5 euro a testa quale contributo alle spese (soltanto 2 euro per chi ha meno di 25 anni alla data del 14 ottobre 2007). Agli elettori saranno consegnate due schede: una per l’elezione nazionale e una per quella regionale. Ogni scheda presenterà tanti riquadri quanti saranno le liste presentate nel collegio. Ogni riquadro conterrà nell’ordine: il nome o logo della lista, il nome del candidato Segretario nazionale o regionale sostenuto dalla lista, i nomi dei rispettivi candidati all’Assemblea Costituente nazionale o regionale. Il voto si esprime apponendo un unico segno in un qualsiasi punto di uno dei riquadri.
non ascoltarlo
vieni a votare
ti chiederanno di fare questo
non ascoltarli, ti temono, temono la libertà e la democrazia
non rinunciare mai !
è troppo importante
fai una scelta democratica
scegli loro
e se alla fine.....
questa "strana coppia" diventasse la segreteria del P.D.?
il nostro impegno...
deve portarci a questo
non è che l'inizio
aiutiamolo a proseguire
il PARTITO DEMOCRATICO
Walter Veltroni,una nuova stagione per l'Italia.
per una nuova Italia
Walter Veltroni
biografia

Nel 1989 è tra i protagonisti, insieme ad Achille Occhetto, della svolta che porterà alla nascita del Partito Democratico della Sinistra. L’interesse per la comunicazione e l’informazione, ereditato da suo padre
Vittorio, tra i primi direttori dei tele e radiogiornali RAI, lo porta nel
1992, giornalista professionista, alla direzione del quotidiano “l’Unità”.
Un’esperienza durata dal maggio di quell’anno all’aprile del 1996: quattro anni in cui il giornale ha saputo aprirsi e rinnovarsi, in una fase politica molto difficile. Nel 1995 l’impegno politico diretto torna al centro della sua vita, con la promozione, insieme a Romano Prodi, della nascita dell’Ulivo, la coalizione di centrosinistra destinata a vincere le successive elezioni politiche dell’aprile 1996. All’indomani di queste assume la carica di Vice Presidente del Consiglio e Ministro dei Beni Culturali nel governo Prodi.
L'attività di ministro gli ha permesso di impegnarsi attivamente per
salvaguardare il grande patrimonio culturale del nostro Paese.
Gli importanti risultati ottenuti nella valorizzazione e nel recupero dei beni culturali hanno fatto tornare l’Italia “nazione dell’arte”, un
successo riconosciuto anche all’estero, per il quale la Francia ha voluto insignirlo, nel maggio 2000, della Legione d’Onore.
Nel novembre 1998, dopo la caduta del governo Prodi, viene eletto Segretario nazionale dei Democratici di sinistra. Nel giugno 1999 viene eletto deputato al Parlamento europeo, dove entra a far parte della Commissione per la Cultura, la Gioventù, l'Istruzione, i Mezzi d'informazione e lo Sport. Seguendo sempre la sua passione per i temi della comunicazione e dello spettacolo a Strasburgo è anche Presidente dell’Intergruppo “Cinema, politica audiovisiva e proprietà intellettuale”.
Nelle consultazioni amministrative del maggio 2001 è stato eletto Sindaco
di Roma: la Capitale ha conosciuto negli anni dell’Amministrazione Veltroni uno sviluppo economico straordinario con indici di crescita in controtendenza rispetto al difficile momento registrato nello stesso periodo dall’economia nazionale, risultati eccezionali nel settore turistico, un rafforzamento decisivo della rete sociale, una vitalità culturale rinnovata, che le sono valsi riconoscimenti internazionali e l’attenzione dei mezzi di comunicazione di tutto il mondo.
Nel 2006 Veltroni è stato rieletto Sindaco al primo turno con il 61,4% dei voti.
Negli anni ha pubblicato diversi libri: Il Pci e la questione giovanile (Newton Compton, 1977); A dieci anni dal '68, intervista con Achille Occhetto (Editori Riuniti, 1978); Il Sogno degli anni Sessanta (Savelli,1981); Il calcio è una scienza da amare (Savelli 1982); Io e Berlusconi (e la Rai) (Feltrinelli, 1990); I programmi che hanno cambiato l'Italia (Feltrinelli, 1992). Nel 1981 scrive Il Sogno spezzato, sulla figura di Robert Kennedy, mentre nel 1994 dedica un libro ad un'altra figura importante per la Sua formazione politica, La Sfida interrotta, sulle idee di Enrico Berlinguer, entrambi vengono pubblicati dalla Baldini & Castoldi.
Nel 1994 la sua attenzione torna la cinema, raccogliendo le recensioni scritte per il Venerdì di Repubblica, in Certi piccoli amori della Sperling e Kupfer a cui segue, nel 1997, Certi Piccoli amori 2. Nel 1995 la Rizzoli pubblica il libro intervista realizzato con Stefano Del Re, La Bella Politica. Nel 1997 scrive invece per la Baldini e Castoldi il saggio Governare da sinistra. La battaglia che conduce per la cancellazione del debito dei Paesi del Terzo mondo e l'impegno per portare l’attenzione internazionale sulle condizioni dell’Africa, sulla lotta alla fame e alla povertà, lo hanno spinto a compiere un lungo viaggio attraverso diversi paesi africani.
Un’esperienza che descrive nel libro Forse Dio è malato, pubblicato nel 2000 dalla Rizzoli. All’Africa si lega anche il programma radiofonico notturno (dalle frequenze di RAI Radio 2) Il Sindaco e il dj, con Pierluigi Diaco, dal quale è stata tratta una compilation musicale: Me We. Tutti i proventi del cd, uscito nell’ottobre 2002 per la CGD (il Gruppo Warner Italia), sono stati devoluti in beneficenza per costruire pozzi d’acqua in Mozambico, nei sobborghi di Maputo, inaugurati nel luglio 2003.
Nel maggio 2003 ha conseguito la laurea honoris causa in “Public services” da parte della John Cabot University.
Sempre nel maggio 2003 ha pubblicato, per Rizzoli, Il disco del mondo, sulla vita del giovane musicista jazz Luca Flores.
Nel settembre 2004 il suo esordio nella narrativa con Senza Patricio, una raccolta di cinque racconti ispirati da un viaggio in Argentina, edito da Rizzoli e giunto in pochi giorni alla quinta edizione.
Ad agosto 2006 è uscito il suo primo romanzo La scoperta dell’alba, Rizzoli, che è rimasto per settimane al primo posto delle classifiche.
Walter pensiero da "la nuova stagione" contro tutti i conservatorismi
Un bipolarismo deludente, due coalizioni "contro"....il bipolarismo non ha mantenuto tutte le promesse: si è allungata la durata media dei governi, ma la loro capacità di incidere sui nodi strutturali del Paese è ancora del tutto insoddisfacente, Perchè insufficiente è la coesione politica e l'omogeneità programmatica delle coalizioni, che risultano essere, in effetti, più coalizioni -contro-, che coalizioni -per- dunque più adatte all'opposizione che al governo.
Un Partito democratico per davvero
Il Pd al quale penso è un partito che intende mettere al servizio di un incisivo programma riformatore tutta la forza della partecipazione democratica, la mobilitazione delle energie intellettuali e morali, civili e politiche, delle quali dispone una società viva come quella italiana.
Se abbiamo voluto chiamare «democratico» il partito nuovo che stiamo costruendo, è anche e soprattutto perché è la democrazia la questione cruciale del nostro tempo. Siamo entrati nel ventunesimo secolo sull’onda delle speranze suscitate dalla vittoria della democrazia sui totalitarismi che avevano insanguinato il Novecento.
4 commenti:
L'incontro di lunedì 2 è stato molto interessante, io purtroppo ho dovuto andarmene alle 23, in realtà l'intervento conclusivo mi è sembrato in contrasto con molti interventi precedenti, ma è solo un'impressione (non avendo seguito fino alla fine...).
Da parte mia c'è il massimo entusiasmo e la disponibilità alla messa in discussione, condizione a mio parere indispensabile. Non so quanti siano veramente pronti a farlo, io mi faccio carico di rompere le scatole in questo senso, per quanto nelle mie possibilità. Avanti così.
ZONE ROSSE E ZONE GRIGIE
Accade che ancora una volta in occasione dell’incontro degli 8 paesi sfruttatori più industrializzati è sulle prime pagine dei giornali a causa degli scontri di piazza.
Accade che pochissimi organi di stampa parlino dell’agenda degli 8.
Accade che se questa agenda andiamo a guardarla un attimo, la incrociamo con le agenda dei singoli paesi e con i dibattiti in corso nel nostro paese, ci accorgiamo che i temi sono semplicemente gli stessi che i manifestanti portano in piazza da Seattle in poi (passando attraverso Genova…).
Clima, emissioni di CO2, nuova democrazia, mercati globalizzati… tutte cose che i «terribili» black block tentano ormai da quasi 10 anni di inserire nell’agenda del G8.
Accade che, comunque, si continui a parlare degli scontri di piazza, non c’è un unico politico di governo che dica «Visto che i problemi che queste persone sollevano da tempo si sono dimostrati essere importanti ed essere il vero e proprio quid, forse è il caso che, per una volta, li stiamo ad ascoltare..».
A questo punto domando: se i vari ambientalisti, terzomondisti, altermondisti eccetera, tacciati di allarmismo e incompetenza, hanno dimostrato sul lungo periodo di avere, passatemi il termine, ragione, perché anche all’interno dei partiti/persona qualcuno in buona fede non alza il ditino e solleva qualche questione sostanziale (magari senza copia/incollare i manuali di sociologia, ma provando a pensare con la propria testa..)?
Come si può postare topic in questo blog? Non si potrebbe trasformarlo in un luogo di confronto? Se la risposta è "Non è un forum", chiedo "Facciamo un forum?". A chi mi devo rivolgere per queste cose?
grazie
PS man.ga è manuel galbiati
questo blog è per dare l'opportunità a tutti coloro che credono nelle possibilità politiche del partito nuovo,Partito Democratico,scambiandoci opinioni idee eopinioni.
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